IBIS SACRO

Fotografia naturalistica

02-03 giugno 2018 Sala Mostre Piazza della Vittoria

Si è conclusa domenica 3 giugno la mostra fotografica IBIS SACRO della zoologa Roberta Castiglioni, responsabile del Centro Studi Fauna Vertebrata “Luigi Cagnolaro”, nonché socio onorario del fotogruppo, uno dei pochi studiosi di ibis sacro in Italia.
Molto interessante la serata del 25 maggio dove la zoologa Castiglioni ha presentato, ad un pubblico folto ed attento, la mostra e la storia di questa specie, dopo che il presidente del fotogruppo Giuseppe Gironi e l’assessore Valeria Pirovano hanno introdotto la serata.

La specie è nativa dell’area sub-sahariana e una piccola popolazione in decremento numerico è presente nel sud dell’Iraq. Negli ultimi decenni, colonie non native si sono stabilite in diverse aree d’Europa, come risultato di fughe accidentali o rilasci dalla cattività. L’ibis sacro, quindi, è alloctono in Italia e, nel 2016, è entrato a far parte delle specie a rilevanza unionale; per tale motivo il futuro della specie è incerto e nei prossimi mesi verrà valutata l’utilità e fattibilità di un progetto di eradicazione in base al Decreto legislativo numero 230, pubblicato il 30 gennaio 2018: “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014”.
La ricercatrice ha iniziato venti anni fa a monitorare la colonia bergamasca, che conta alcune centinaia di individui, una delle più numerose del nostro paese. Nel 2013 ha avviato uno studio a lungo termine, sulla eco-etologia della specie.