L’oro Blu della Lombardia

13,19,20 Settembre 2026

“Casa delle Arti e della Cultura”, Piazza della Vittoria, Cernusco Lombardone

Effeotto con il patrocinio del comune di Cernusco Lombardone porta in città la mostra L’oro blu della Lombardia. La mostra itinerante del gruppo Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (AFNI) sezione Lombardia ci fa riscoprire il territorio partendo dall’importanza dell’acqua per la vita e la biodiversità. Gli scatti ritraggono fauna e paesaggi Lombardi che sono in diretta relazione con l’acqua per la sopravvivenza.

La mostra sarà aperta dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 nei giorni 13, 19 e 20 settembre 2026 presso la “Casa delle Arti e della Cultura” di Cernusco Lombardone. L’inaugurazione si terrà domenica 13 settembre alle ore 17.

Attimi infiniti in un mondo che scompare

Di tutti gli organismi viventi, il principale costituente è proprio la molecola formata da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. L’acqua in natura è tra i principi fondanti degli ecosistemi ed è alla basa di tutte le forme di vita conosciute, incluso l’essere umano e ad essa è dovuta anche la stessa origine della vita sul nostro pianeta.

L’uomo ha riconosciuto sin da tempi antichissimi la sua importanza, identificandola come uno dei principali elementi costitutivi dell’universo e attribuendole un profondo valore simbolico. Sul pianeta Terra l’acqua copre il 71% della superficie ed è il principale componente del corpo umano. La sua presenza è una condizione essenziale per lo sviluppo e il sostentamento della vita. La Terra offre condizioni favorevoli perché è una zona abitabile del sistema solare, ma l’inquinamento di origine antropica sta trasformando e accelerando i cambiamenti a lungo termine delle temperature e dei modelli metereologici e non solo.

La Lombardia è un immenso contenitore di biodiversità, il mondo naturale qui ha uno spazio vastissimo, suddiviso quasi equamente tra pianura, zone montuose e alpine, regioni collinari, alta e bassa pianura attraversata da decine di fiumi, tra questi il più grande d’Italia, ed è bagnata da centinaia di laghi di origine naturale. Ma come riportato dai dati del CML, c’è crisi idrica in pianura, i bacini montani sono in deficit perché non beneficiano più delle acque del disgelo, nevi e ghiacciai non sono più perenni. L’agricoltura, la fauna ittica e la rete idroelettrica sono a rischio, la pianura lombarda è praticamente assetata.

Scarsità di precipitazioni, temperature particolarmente alte e i danni del comparto agricolo sono stati ingenti e si sta mettendo seriamente e irreparabilmente a rischio l’equilibrio nella coesistenza delle diverse specie animali e vegetali ed anche dell’uomo.

Per non dimenticare la magnificenza e l’importanza del nostro territorio e la sua salvaguardia, abbiamo voluto ritrarre attraverso i nostri scatti i vari ambienti che ci circondano, i loro particolari e la grandiosità di ciò che troppo spesso viene ignorato.

Ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa e la conoscenza ci aiuta a capire cosa e come.